Ah crisalide, com’è amara questa
tortura senza nome che ci volve
e ci porta lontani - e poi non restano
neppure le nostre orme sulla polvere;
e noi andremo innanzi senza smuovere
un sasso solo della gran muraglia;
e forse tutto è fisso, tutto è scritto,
e non vedremo sorgere per via
la libertà, il miracolo,
il fatto che non era necessario!

CARO gatto Zorba, come va, grande, grasso gatto nero? Tra poco saranno trascorsi due anni dal giorno in cui ci hai lasciati e io voglio raccontarti qualcosa. Spero che le mie parole arrivino fino al luogo in cui ti trovi, nel paradiso dei gatti, con molto pesce fresco e topi sugosi. La tua storia, Zorba, ha colpito al cuore molta gente perche’ si sentiva il bisogno di dire e ripetere che il rispetto dell’altro, del diverso, o e’ totale o non esiste. Anche i sogni e le paure degli altri devono essere rispettati, nello stesso modo in cui tu e gli altri gatti del porto di Amburgo avete rispettato i sogni e le paure di Fortunata, la gabbianella che volo’ perche’ oso’ farlo, e oso’ farlo perche’ l’amore degli altri - dei gatti - completamente diversi da lei, le diede la forza necessaria. La nostra gabbianella vola nei cieli di molte lingue, e mi chiedono di scriverne, ma io preferisco parlare con te, il mio assente gatto nero grande e grasso, perche’ sei stato il mio compagno nella scrittura, perche’ le tue fusa erano l’eco del mio cervello in cerca delle parole adatte. La tua storia piace, va bene, se ne vendono migliaia di copie, se ne fa un film, un cartone, pieces teatrali, balletti, musicals, e che cosa posso dire? Semplicemente che ne sono felice, niente di piu’, perche’ ne’ tu ne’ io, Zorba, facciamo parte del partito dei vanitosi. A volte - molte volte - qualche giornalista che non ha letto neppure una riga della tua storia mi chiede: “Come si spiega il successo della Storia di una gabbianella e del gatto che le insegno’ a volare?”. Io gli rispondo: “Si spiega perche’ l’esempio di bonta’ e tolleranza del gatto Zorba e dei suoi compagni e’ una necessita’ urgente in un mondo che si fonda sull’avidita’ e sulla stupidita’”. La gente ci ha nel cuore ed e’ questa l’unica cosa importante, perche’ e’ questo che volevamo tu come personaggio, io come autore. Siamo in armonia, Zorba, mio amato gatto nero grande e grasso.

Luis SEPULVEDA


A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo. Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene.Anche se sapevo di non potere.Anche se era rischioso. Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me. E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro. Verresti?

A me è successo questo: non sono riuscito a fare finta di niente, non volevo, in fondo. Non potevo far altro che cercare di portarti con me, dal profondo, per egoismo quasi, per farmi stare bene.
Anche se sapevo di non potere.
Anche se era rischioso. 
Anche se tu non vuoi, anche se, infine, la tua felicità non dipende da me. E non posso fare a meno di chiedertelo di nuovo. Solo per essere sicuro. 
Verresti?

(Fonte: selapennamidisegna.wordpress.com, via tanteluciaccese)

"Come si può dire addio ad una persona senza la quale non si può immaginare di vivere.
Non gli ho detto addio, non gli ho detto nulla.
Sono solo andata via.
Alla fine di quella serata ho deciso di non attraversare la strada.

Ci ho messo un anno a tornare. In fondo non è stato difficile attraversare la strada. Tutto dipende da chi ti aspetta dall’altra parte.


Caro Jeremy,
negli ultimi giorni mi hanno insegnato a non fidarmi di nessuno,
ma sono contenta di non aver imparato la lezione.
A volte gli altri sono come uno specchio, che ci definisce e ci dice come siamo fatti.
E ogni volta che rifletto capisco sempre più che mi piaccio così come sono.

Elizabeth”

My Blueberry Nigths

Le cose più importanti delle tua vita saranno le coccole che hai fatto e ricevuto, le notti passate a fantasticare sotto le stelle, le volte che ti sei rotolato nella neve , le prima gocce di pioggia estiva che hai catturato con la lingua e i momenti in cui qualcuno di veramente speciale ti ha sussurrato “Ti amo”.
Non sprecare il presente a preoccuparti del futuro. Arriverà presto, te lo prometto. Nel frattempo, su la testa, infilati le scarpe e segui il tuo cuore fino in capo al mondo. E mentre cammini, ricorda sempre che ogni giorno è un dono prezioso: se riesci a godertelo per quello che è e a coglierne il meglio, che tu ci creda o no ti aspetta un altro straordinario regalo: Domani.

(Braidley Trevor Greive)

Come la sicurezza è una superstizione,
la fiducia è un salto nel vuoto ad occhi chiusi quando ci si promette di ritrovarsi lì sotto con un materasso.

Ci sarai o non ci sarai?

"Avrei voluto baciarti
con la forza del vento,
urlarti che t’amo.

Con un filo di voce
ti salutai,
come si saluta il panettiere.”


Piermario Giovannone

"Eravamo come due estranei che si conoscono molto bene."

kerfluffle:

What you see and what you hear depends a great deal on where you are standing. It also depends on what sort of person you are. ―C.S. Lewis   The Magician’s Nephew

kerfluffle:

What you see and what you hear depends a great deal on where you are standing. It also depends on what sort of person you are. ―C.S. Lewis   The Magician’s Nephew

Questa storia

"La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, li, è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda.
Semplicemente è lontana.”